Ventidue appuntamenti tra musica classica, contemporanea, jazz e world music con orchestre prestigiose, solisti di fama mondiale e concerti nei luoghi simbolo della città.
Un viaggio musicale che supera i confini del tempo e dei generi. È questa la proposta della nuova stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, che presenta un programma composto da ventidue concerti distribuiti tra l’autunno di quest’anno e quello del 2027.
L’iniziativa, annunciata contestualmente all’apertura della campagna abbonamenti, conferma la vocazione internazionale della storica istituzione musicale partenopea, presieduta da Oreste de Divitiis e diretta artisticamente dal Maestro Tommaso Rossi, capace di affiancare la grande tradizione classica alle nuove espressioni della musica contemporanea.
Il debutto con l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala
La stagione prenderà ufficialmente il via il 22 ottobre al Conservatorio di San Pietro a Majella con un evento di assoluto prestigio: protagonista sarà l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala diretta dal Maestro Marco Angius.
Accanto a questa formazione si alterneranno alcune delle realtà più autorevoli del panorama musicale italiano, tra cui i Solisti Aquilani, l’Orchestra Filarmonica Pugliese, la Scarlatti Sinfonietta e il Quartetto di Cremona.
Sul palco saliranno inoltre interpreti che rappresentano l’eccellenza del concertismo internazionale: Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi.
Dai grandi classici alla musica contemporanea
Il repertorio proposto accompagna il pubblico lungo un percorso che parte dal Classicismo di Mozart e Beethoven, attraversa il Romanticismo con Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg e arriva ai grandi protagonisti del Novecento come Stravinskij, Prokof’ev, Debussy e Scriabin.
Il programma dedica spazio anche alla creatività contemporanea con compositori quali Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino, offrendo una panoramica completa dell’evoluzione della musica colta.
Non manca un’importante attenzione al repertorio barocco e alla musica antica, affidata alle interpretazioni filologiche dell’Accademia Hermans, del Concerto de’ Cavalieri e della Scarlatti Sinfonietta.
Le contaminazioni tra jazz, world music e nuove sonorità
Uno degli elementi distintivi della stagione è la capacità di mettere in dialogo linguaggi musicali differenti.
Il pubblico potrà assistere ai progetti del Kebyart Saxophone Quartet e agli incontri tra musica colta, jazz e world music con artisti del calibro di Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu, protagonisti di concerti che ampliano gli orizzonti tradizionali della programmazione concertistica.
Spazio anche agli spettacoli multidisciplinari, come quello dedicato a Goya e Beethoven ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri, che unisce esecuzione musicale, racconto storico e divulgazione artistica.
La visione artistica di Tommaso Rossi
«Una proposta – sottolinea il direttore artistico Tommaso Rossi – che coniuga la grande tradizione del repertorio classico con la ricerca e il dialogo tra linguaggi musicali differenti per realizzare un percorso nella pluralità dei generi che darà spazio a celebri maestri, ensemble prestigiosi e, soprattutto, giovani talenti».
Una linea artistica che punta a costruire una programmazione aperta, capace di coinvolgere pubblici diversi mantenendo elevatissimi standard qualitativi.
I luoghi della musica diventano protagonisti
La stagione assume un significato ancora più profondo grazie alla collaborazione tra l’Associazione Scarlatti, il Teatro di San Carlo e il Conservatorio San Pietro a Majella, ai quali si aggiungono la Chiesa Anglicana e il Teatro Acacia.
«Una stagione – aggiunge Tommaso Rossi – che assume un valore storico straordinario che trova conferma nella sinergia instaurata tra l’Associazione Scarlatti, il Teatro di San Carlo e il Conservatorio San Pietro a Majella, tre istituzioni simbolo che trasformano i luoghi della città di Napoli (insieme alla Chiesa Anglicana e al Teatro Acacia, anch’essi sede di concerto), in parte integrante dell’esperienza d’ascolto, riaffermando la centralità di Napoli nel panorama musicale internazionale».
L’intero progetto rafforza così il ruolo di Napoli come capitale della musica e della cultura, valorizzando non solo gli artisti ma anche gli spazi che ospitano gli eventi, autentici simboli della storia musicale italiana.
Per informazioni sul programma completo e sulle modalità di abbonamento è possibile consultare il sito ufficiale dell’Associazione Scarlatti.
Il Programma e nota del Direttore Artistico
La nuova stagione dell’Associazione Scarlatti propone 22 concerti con orchestre prestigiose, grandi solisti internazionali e un repertorio che unisce classica, contemporanea, jazz e world music nei luoghi simbolo di Napoli.
Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Onda Creativa Press. siamo anche su Youtube e Instagram. Resta aggiornato con le ultime notizie su eventi, musica, tv, libri e cultura a 360gradi!
Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@ondacreativapress.it Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@ondacreativapress.it .
