Note in Pellicola 2026, cinema musica e attenzione dello spettatore

Cinema, musica e attenzione: “Note in Pellicola” porta l’audiovisivo tra scuola, università e conservatorio

La seconda edizione della rassegna dell’Associazione Cultura Viva parte da Villa Campolieto e amplia il progetto: dalle quattro proiezioni di ottobre al confronto con gli studenti sui linguaggi dell’audiovisivo

Che cosa fa sì che uno spettatore continui a guardare un film? Quale ruolo hanno la musica, il suono, la voce, le immagini e il montaggio nella costruzione di una relazione con chi osserva? E come cambiano queste dinamiche quando un contenuto attraversa linguaggi e modalità di fruizione differenti?

Sono alcune delle domande al centro della seconda edizione di “Note in Pellicola”, progetto promosso dall’Associazione Cultura Viva che nel 2026 allarga il proprio campo d’azione. Dopo l’esperienza del 2025, la rassegna non si limiterà infatti alle proiezioni cinematografiche, ma porterà il confronto anche nelle aule del Liceo “Pasquale Villari” di Napoli, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella.

Il percorso prenderà il via a ottobre da Villa Campolieto, a Ercolano, con quattro appuntamenti gratuiti dedicati al rapporto tra cinema e musica.

Quattro domeniche per entrare nei linguaggi del cinema

Il programma comincerà domenica 4 ottobre alle ore 10.30 con Ray, il film di Taylor Hackford interpretato da Jamie Foxx. A introdurre la proiezione sarà Lino Volpe.

Il calendario proseguirà l’11 ottobre con Round Midnight di Bertrand Tavernier e il 18 ottobre con Bird di Clint Eastwood. Gli appuntamenti saranno introdotti da Massimiliano Gaudiosi, docente di Storia del cinema alla Federico II, e da Lino Volpe.

La rassegna arriverà al suo quarto appuntamento domenica 25 ottobre, quando sarà proposto Jazz Story – Spin-off, documentario creativo del 2026 scritto e diretto da Lino Volpe.

Le quattro giornate di Villa Campolieto costituiscono il primo segmento di un percorso destinato poi a spostarsi nei luoghi della formazione.

Quando l’audiovisivo diventa materia di studio

Il punto di collegamento tra le due fasi di “Note in Pellicola” sarà proprio Jazz Story – Spin-off.

Il documentario nasce nell’ambito di Jazz Story, progetto crossmediale ideato da Lino Volpe nel quale convivono ricerca storica, scrittura, narrazione, podcast, musica e immagini.

Il passaggio all’audiovisivo permette di osservare concretamente cosa accade quando materiali e contenuti appartenenti a linguaggi diversi vengono organizzati all’interno di un unico racconto.

Da qui nasce una questione che riguarda tanto il cinema quanto le forme contemporanee della comunicazione: come si costruisce e come si mantiene l’attenzione dello spettatore?

Il documentario diventerà quindi materiale da vedere, analizzare e discutere insieme agli studenti durante la seconda fase del progetto.

L’attenzione non è soltanto concentrazione

Uno degli elementi caratterizzanti della nuova edizione è proprio il modo in cui viene affrontato il concetto di attenzione.

L’obiettivo non è considerarla esclusivamente come capacità di rimanere concentrati davanti a uno schermo per un determinato periodo di tempo. La riflessione riguarda piuttosto i meccanismi attraverso i quali un’opera riesce a creare una relazione con chi guarda e ascolta.

Entrano così in gioco le scelte narrative, il montaggio, la musica, la voce, il suono e le immagini, ma anche il modo in cui questi elementi vengono combinati.

La domanda diventa quindi più ampia: quali sono gli elementi che spingono uno spettatore a continuare a seguire un racconto audiovisivo?

Tre luoghi della formazione, tre prospettive

Tra novembre e dicembre il progetto coinvolgerà tre realtà formative differenti.

Al Liceo “Pasquale Villari” di Napoli il confronto permetterà di affrontare le modalità attraverso cui le nuove generazioni guardano e utilizzano immagini e contenuti audiovisivi.

Alla Federico II, con gli studenti del corso di Storia del cinema del professor Massimiliano Gaudiosi, il discorso si concentrerà maggiormente sulla costruzione cinematografica e sul montaggio.

Al Conservatorio San Pietro a Majella, invece, il rapporto tra musica e audiovisivo permetterà di approfondire la funzione del suono, della voce e della musica nella costruzione del racconto e nella relazione con lo spettatore.

Tre ambienti differenti che consentiranno dunque di osservare uno stesso fenomeno attraverso competenze e prospettive diverse.

Il calendario degli incontri

Dopo la parentesi cinematografica di ottobre, “Note in Pellicola 2026” proseguirà nel mese di novembre con l’appuntamento dedicato agli studenti del Liceo Villari.

Il 4 dicembre sarà la volta dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, mentre l’11 dicembre il progetto arriverà al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.

Il percorso costruisce così una continuità tra esperienza dello spettatore e processo creativo: prima la visione dei film, poi l’analisi di come un prodotto audiovisivo viene costruito e fruito.

Dal pubblico agli studenti

La seconda edizione di “Note in Pellicola” amplia quindi la prospettiva rispetto al 2025.

Il cinema rimane il punto di partenza, ma la visione diventa occasione per interrogarsi sui meccanismi che regolano il rapporto tra contenuto e spettatore.

Le proiezioni di Villa Campolieto, gli incontri con gli studenti e il confronto con docenti e musicisti fanno parte di un unico percorso nel quale cinema, musica e audiovisivo vengono considerati non soltanto come forme espressive, ma anche come strumenti per comprendere il modo in cui oggi si costruisce l’attenzione.

Il programma di ottobre a Villa Campolieto

Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

  • 4 ottobre, ore 10.30: Ray, di Taylor Hackford, con Jamie Foxx. Introduce Lino Volpe.
  • 11 ottobre: Round Midnight, di Bertrand Tavernier.
  • 18 ottobre: Bird, di Clint Eastwood.
  • 25 ottobre: Jazz Story – Spin-off, documentario creativo 2026 scritto e diretto da Lino Volpe.

Per informazioni e prenotazioni: info@noteinpellicola.it.


Cinema, musica e audiovisivo al centro di Note in Pellicola 2026. La rassegna parte da Villa Campolieto e prosegue con incontri dedicati all’attenzione dello spettatore.


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