La nuova stagione dell’Associazione Scarlatti propone 22 concerti a Napoli

Da Mozart a Stravinskij: la Scarlatti disegna la nuova stagione musicale di Napoli

Ventidue appuntamenti tra grandi orchestre, solisti internazionali, musica antica, Novecento e contemporaneità. Si parte il 22 ottobre con Marco Angius, l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala e il pianista Ruben Micieli

NAPOLI – Una stagione costruita nel segno della varietà, della qualità artistica e del dialogo tra epoche musicali differenti. È quella presentata dall’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, che per il nuovo cartellone mette insieme ventidue concerti e un cast di interpreti e formazioni di assoluto rilievo.

Dal Classicismo viennese alla musica contemporanea, passando per il Barocco, il Romanticismo e le grandi pagine del Novecento, la programmazione propone un percorso nel quale la tradizione non rappresenta un punto d’arrivo, ma il terreno da cui partire per esplorare linguaggi e sensibilità differenti.

Il debutto affidato all’Accademia Teatro alla Scala

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre alle ore 20.30 nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella.

Protagonista dell’inaugurazione sarà l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta dal Maestro Marco Angius, con Ruben Micieli al pianoforte.

Un’apertura particolarmente significativa per una stagione che punta immediatamente su un’orchestra di prestigio e su un direttore dalla consolidata esperienza nel repertorio contemporaneo e novecentesco.

La presentazione del cartellone si è svolta proprio negli spazi del Conservatorio, alla presenza di Oreste de Divitiis, presidente dell’Associazione Scarlatti, Tommaso Rossi, vicepresidente, Andrea Pisani Massamormile, direttore artistico, e Gaetano Panariello, direttore del Conservatorio.

Un viaggio attraverso tre secoli di musica

Il programma è stato concepito per attraversare oltre tre secoli di storia musicale.

Il cuore della proposta guarda al Classicismo viennese di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, ma il percorso si amplia verso il Romanticismo di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg.

Una costellazione di compositori che permette di seguire l’evoluzione della scrittura musicale europea, dalle forme classiche alla progressiva trasformazione del linguaggio romantico.

Accanto a questi autori trovano spazio le grandi figure del Novecento storico: Igor Stravinskij, Sergej Prokof’ev, Claude Debussy e Aleksandr Scriabin.

La proposta si spinge quindi fino alla contemporaneità con compositori come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino.

I protagonisti internazionali del cartellone

A rendere particolarmente ricca la stagione è anche la presenza di numerosi solisti di fama internazionale.

Sul palco arriveranno interpreti come Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev e Vadym Kholodenko, insieme a protagonisti di primo piano della scena italiana e internazionale quali Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi.

Nomi differenti per formazione, sensibilità e repertorio, accomunati dalla volontà di proporre al pubblico napoletano esperienze d’ascolto di alto profilo.

Orchestre ed ensemble per una proposta senza confini

Non saranno soltanto i grandi solisti a caratterizzare la stagione.

La programmazione comprende infatti diverse formazioni orchestrali ed ensemble specializzati. Tra gli appuntamenti figurano i Solisti Aquilani, l’Orchestra Filarmonica Pugliese, la Scarlatti Sinfonietta e il Quartetto di Cremona.

La Scarlatti Sinfonietta assume inoltre un ruolo particolare, essendo l’ensemble stabile dell’Associazione e rappresentando una delle espressioni più dirette del progetto musicale della storica istituzione napoletana.

Bach, Händel, Corelli e Vivaldi: spazio alla musica antica

La nuova stagione non rinuncia alla valorizzazione del repertorio antico.

Ampio spazio sarà dedicato alle opere di Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel, Arcangelo Corelli e Antonio Vivaldi, affrontate secondo criteri filologici e attraverso esecuzioni storicamente informate.

A interpretare queste pagine saranno formazioni specializzate come l’Accademia Hermans, il Concerto de’ Cavalieri e la Scarlatti Sinfonietta.

Una scelta che permette di recuperare la specificità delle prassi esecutive antiche e, allo stesso tempo, di restituire al pubblico la vitalità di un repertorio ancora capace di parlare al presente.

Quando la musica classica incontra altri linguaggi

Uno degli elementi distintivi del nuovo cartellone è la presenza di proposte che superano i tradizionali confini della musica classica.

Il Kebyart Saxophone Quartet rappresenterà uno dei percorsi trasversali della stagione, mentre le contaminazioni con il jazz e la world music coinvolgeranno artisti come Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu.

Sono appuntamenti che ampliano il pubblico potenziale della rassegna e propongono un’idea della musica come spazio di incontro tra culture e linguaggi.

Particolare attenzione merita anche il progetto dedicato a Goya e Beethoven, un concerto-spettacolo ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri.

In questo caso la musica dialoga con la dimensione teatrale e narrativa, confermando la vocazione multidisciplinare di una parte del cartellone.

Il Conservatorio e il San Carlo al centro del progetto

La nuova stagione non è soltanto un calendario di appuntamenti musicali, ma anche il risultato di una rete istituzionale che coinvolge alcuni dei luoghi più importanti della cultura napoletana.

L’Associazione Scarlatti rinnova infatti il rapporto con il Conservatorio di San Pietro a Majella, che per il secondo anno ospita una parte significativa della programmazione.

A questo si aggiunge la collaborazione con il Teatro di San Carlo.

Completano la geografia della stagione la Chiesa Anglicana e il Teatro Acacia, altri due spazi destinati ad accogliere concerti.

Come ha evidenziato il vicepresidente Tommaso Rossi, la collaborazione tra Scarlatti, San Carlo e Conservatorio rappresenta una sinergia di particolare valore per la città e contribuisce a riaffermare il ruolo di Napoli nel panorama musicale internazionale.

Ventidue concerti per un pubblico dalle molte passioni

Il nuovo cartellone dell’Associazione Alessandro Scarlatti sceglie dunque di non identificarsi con un unico genere o periodo storico.

Mozart e Beethoven dialogano con Stravinskij e Prokof’ev, Bach e Vivaldi incontrano le nuove interpretazioni filologiche, mentre la musica contemporanea si apre alle contaminazioni con jazz, world music e spettacolo multidisciplinare.

Un mosaico di ventidue concerti che accompagnerà Napoli tra l’autunno 2026 e quello del 2027, con l’obiettivo di offrire al pubblico una proposta capace di coniugare rigore, scoperta e curiosità.

La stagione si apre il 22 ottobre, ma il vero protagonista sarà un intero universo musicale nel quale passato e presente continueranno a dialogare.

Per informazioni sul calendario completo e sulle modalità di abbonamento è possibile consultare il sito ufficiale dell’Associazione Alessandro Scarlatti: www.associazionescarlatti.it.

Associazione Alessandro Scarlatti

stagione musicale 2025 – 2026

Calendario

Giovedì 22 ottobre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30

Orchestra dell’Accademia della Scala

Ruben Micieli, pianoforte

Marco Angius, direttore

Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart – Sinfonia n.29 in la maggiore K 201

Ludwig van Beethoven – Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 per pianoforte e orchestra

Igor Stravinskij – Dumbarton Oaks 

Giovedì 29 ottobre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30

Raiz

IDR_Italian Doc Remix

“Love Songs”

Con: Raiz (voce), Marco Cappelli (chitarra/composizione), Doug Wieselman (clarinetti), Roberto Schiano (trombone), Ken Filiano (contrabasso), Jim Pugliese (batteria), Marc Urselli (regia del suono)

Giovedì 5 novembre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30

I Solisti Aquilani 

Orazio Sciortino, pianoforte e direzione

Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart – Adagio e Fuga in do minore K. 546, Concerto in mi bemolle maggiore K. 449 per pianoforte e orchestra

Orazio Sciortino ‒ Serenata interrotta notturna

Arnold Schönberg ‒ Verklärte Nacht

Giovedì 12 novembre 2026 – Chiesa Anglicana – ore 20.30

Trio Hermes

Guido Barbieri, testo e voce recitante

“In questa luce, in quest’ombra nera … ”

Le vite parallele di Francisco Goya e Ludwig van Beethoven

Giovedì 19 novembre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30

Julian Kainrath, violino

Lilya Zilberstein, pianoforte

Musiche di: Edvard Grieg – Sonata n. 3 in do minore op. 45

Johannes Brahms ‒ Sonata n. 2 in la maggiore op. 100 S

Sergej Prokof’ev ‒ brani da Romeo e Giulietta, Sonata n. 2 in re maggiore op. 94 bis

Martedì 24 novembre 2026 – Teatro San Carlo – ore 20.30

Louis Lortie, pianoforte

Musiche di: Fryderyk Chopin – Andante spianato e grande polonaise op. 22, Tre Mazurche op. 59, Polonaise in fa diesis op. 44, Polonaise op. 26 n. 1, Quattro Mazurche op. 24, Polonaise-fantaisie op. 61

Giovedì 3 dicembre 2026 – Chiesa Anglicana – ore 20.30

Kebyart Saxophone Quartet

“Melodrama”

Musiche di: Johann Sebastian Bach – Preludio e Fuga in do diesis minore BWV 849

Franz Schubert – Fantasia in fa minore D. 940

Caroline Shaw – Entr’acte

Wolfgang Amadeus Mozart – Adagio e Fuga in do minore K 546 / K 426

Georg Friedrich Haas – Saxophonquartett

Johann Sebastian Bach – Passacaglia e Fuga in do minore BWV 582

Giovedì 10 dicembre – Chiesa Anglicana – ore 20.30

Scarlatti Sinfonietta

Musiche di: Arcangelo Corelli – Concerto in sol minore “fatto per la Notte di Natale” op. 6 n. 8

Wolfgang Amadeus Mozart – Divertimento in re maggiore K 136

Eduard Grieg – Due melodie elegiache op.34

Edward Elgar – Serenata per archi mi minore op. 20

Giovedì 17 dicembre 2026 – Teatro Acacia – ore 20.30

“Christmas Songs”

Paolo Fresu, flicorno

Leila Shirvani, violoncello

Daniele Di Bonaventura, fisarmonica

2027

Sabato 16 gennaio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00

Scarlatti Sinfonietta

Gabriele Pieranunzi, violino

Maurizio Baglini, pianoforte

Musiche di: Johann Sebastian Bach ‒ Concerto in mi maggiore BWV 1042 per violino

Wolfgang Amadeus Mozart ‒ Concerto in la maggiore K. 414 per pianoforte

Felix Mendelssohn-Bartholdy ‒ Doppio concerto in Re min. per violino pianoforte ed archi MWV O 4

Giovedì 4 febbraio 2027 – Chiesa Anglicana ore 20.30

Ilya Gringolts, violino

Peter Laul, pianoforte

Musiche di: Ludvig van Beethoven – Integrale delle Sonate per violino e pianoforte

Sonate op. 12 n.1,2,3 Sonata n. 4 op. 23

Sabato 13 febbraio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00

Quartetto di Cremona

Musiche di: Hugo Wolf – Serenata Italiana

Giuseppe Verdi – Quartetto in mi minore

Ludwig van Beethoven – Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127

Sabato 20 febbraio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00

Aniello Desiderio, chitarra

Gennaro Desiderio, violino

Musiche di: Niccolò̀ Paganini – Sonata I dal Centone di Sonate

Antonio Vivaldi – Le Quattro stagioni

Astor Piazzolla – Café 1930, Night-Club 1960 da Histoire du Tango

Giovedì 25 febbraio – Teatro Acacia – ore 20.30

Orchestra Filarmonica Pugliese

Leonardo Colafelice, pianoforte e direttore  

Musiche di: Ludwig van Beethoven, Le Creature di Prometeo, Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra, Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21

Sabato 7 marzo 2027- Teatro San Carlo – ore 20.00

Alexander Gadjiev, pianoforte

Musiche di: Ludwig van Beethoven, Sonata in la maggiore op. 2 n. 2 
Claude Debussy, L’Isle Joyeuse, Ondine, Feux d’Artifice

Franz Liszt – Les cloches de Genève (Nocturne), Orage da Années de pèlerinage I, S. 160
Robert Schumann – Sonata in fa diesis minore op. 11

Giovedì 18 marzo 2027 – Chiesa Anglicana – ore 18.00

Accademia Hermans

Fabio Ciofini, direttore

Roberta Invernizzi, soprano

Musiche di: Johann Sebastian Bach – Ich habe genug BWV 82a, Concerto per organo e orchestra BWV 1059, Non sa che sia dolore BWV 209

Giovedì 1 aprile – Teatro Acacia – ore 20.30

Vadym Kholodenko, pianoforte

Musiche di: Ludwig van Beethoven – 15 Variazioni e fuga per pianoforte in mi bemolle magg. op. 35 “Eroica Variations”; Sonata in do maggiore op. 53 “Waldstein”

Robert Schumann – Nachtstücke n. 1,3,4 ;  Fantasia in do maggiore op. 17

Giovedì 8 aprile 2027 – Chiesa Anglicana – ore 20.30

Concerto de’ Cavalieri

Matilda Lloyd, tromba

Marcello Di Lisa, direttore

Musiche di: Johann Sebastian Bach – Concerto in re maggiore BWV 972

Georg Friedrich Händel ‒ Suite per tromba e archi in re maggiore HWV 341 “Water Piece”

Antonio Vivaldi ‒ Concerto per archi in sol maggiore RV 151 “Alla rustica”

Johann Baptist Georg Neruda ‒ Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e archi

Arban/Bellini (arr. Foster) ‒ Variazioni su una Cavatina da “Beatrice di Tenda”

Pauline Viardot (arr. Foster) ‒ Havanaise

Antonio Vivaldi ‒ Concerto per archi in re maggiore RV 121

Gioachino Rossini (arr. Nakariakov) ‒ Prélude, Thème et Variations

Giovedì 15 aprile 2027- Chiesa Anglicana – ore 20.30

Genny Basso, pianoforte

“Sentieri di libertà”

Musiche di: Alessandro Scarlatti -Tema e variazioni sulla Follia di Spagna

Johann Sebastian Bach – Hess Jesu, joy of man’s desiring (dalla Cantata BWV 147), Aria (Dalla Suite Orchestrale n. 3),  Ciaccona in re min. per la mano sinistra (dalla Partita per violino n.2, BWV 1004)

Arvo Pärt – Variationen zur Gesundung von Arinuschka Für Alina, Für Anna Maria

John Cage – In a Landscape

Franz Liszt – Un sospiro (dai “Trois grandes études de concert”, S. 144), Liebestraume n. 3 (notturno), Les jeux d’eaux à la Villa d’Este (dagli “Années de pèlerinage III, Italie”)

Domenica 9 maggio – Teatro San Carlo – ore 20.00

Michele Campanella, pianoforte

Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart – Rondò in la minore K 511

Franz Schubert – Wanderer Phantasie D.760

Robert Schumann – Papillon op.2

Franz Liszt – Mephisto Walzer

Sabato 22 maggio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00

Ilya Gringolts, violino

Peter Laul, pianoforte

Musiche di: Ludwig van Beethoven- Integrale delle Sonate per violino e pianoforte;

Sonata n. 5 op. 24 “La Primavera”, Sonate op. 30 n.1,2,3

Domenica 17 ottobre 2027 – Teatro di San Carlo – ore 20.00

Alexander Lonquich, pianoforte

Musiche di: Alexander Scriabin – Vers la flamme

Claude Debussy – Préludes, secondo libro

Franz Schubert – Sonata in sol maggiore D. 894

INFO

Bigliettii intero 20 euro, per i concerti al Conservatorio, alla Chiesa Anglicana, al Teatro Acacia

Biglietti da 50 a 15 euro per le date del Festival pianistico al Teatro di San Carlo

(riduzioni specifiche per enti convenzionati, under 30 e conservatori di musica).

Prevendite online: azzurroservice.it; Prevendite: Concerteria, Il Botteghino, Mc Revolution.

Tel.081 406011 / 342 6351571

info@associazionescarlatti.it  – www.associazionescarlatti.it

I luoghi

Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella (Vico S. Pietro a Maiella 33 – 80138 Napoli)

Teatro di San Carlo (Via San Carlo 98 – 80132 Napoli )

Teatro Acacia (Via Raffaele Tarantino 10 – 80128 Napoli)

Chiesa Anglicana di Napoli (Via San Pasquale a Chiaia 15 – 80121 Napoli)


Ventidue concerti, grandi solisti e orchestre internazionali: la nuova stagione della Scarlatti attraversa Barocco, Classicismo, Romanticismo, Novecento e contemporaneità.


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