Gennaio è il mese dei bilanci: tra freddo, stanchezza e qualche chilo di troppo accumulato durante le festività, molti sentono l’esigenza di ritrovare la propria forma fisica. Ne parliamo con il Dott. Marco Ferretti, Chirurgo Generale ed esperto di Medicina Estetica e Chirurgia Plastica, per comprendere quali percorsi possono aiutare a recuperare equilibrio e benessere.
Obesità e sovrappeso: due condizioni diverse
«È fondamentale distinguere tra un paziente obeso e un soggetto semplicemente in sovrappeso» – spiega il Dott. Ferretti. «Nel primo caso, l’eccesso alimentare tipico del periodo natalizio può aggravare condizioni già delicate, sia dal punto di vista estetico che soprattutto di salute. L’obesità è la malattia del secolo e ritrovare il proprio peso forma significa ridurre il rischio di patologie metaboliche come malattie cardiovascolari, diabete e ipertensione».
Per questo, sottolinea il medico, è essenziale il supporto di un’équipe multidisciplinare capace di analizzare con precisione il singolo caso e costruire un percorso personalizzato. «L’intervento chirurgico non è sempre necessario: rappresenta l’ultima opzione, da valutare solo quando la terapia medica e alimentare non ha portato ai risultati sperati, tenendo conto anche dell’aspetto psicologico del paziente».
Il Dott. Ferretti mette inoltre in guardia dal cosiddetto “effetto yo‑yo”, l’alternanza tra dimagrimento e aumento di peso che può creare squilibri e ripercussioni anche sulla pelle. «Preferisco percorsi armonici e graduali, che accompagnino il paziente verso un risultato stabile».
Qualche chilo in più? Il percorso è diverso
Per chi ha semplicemente accumulato qualche chilo in eccesso, il discorso cambia. «In questi casi è sufficiente seguire un percorso nutrizionale adeguato, sempre supervisionato da un professionista. Se il paziente lo desidera, può affiancare trattamenti estetici di rimodellamento corporeo, dai massaggi manuali alle tecnologie più innovative».
Il medico ricorda anche che non tutto ciò che appare come “grasso localizzato” lo è davvero: «Lipedema e linfedema, ad esempio, sono condizioni più complesse che richiedono un approccio multidisciplinare e una valutazione accurata».
Il ruolo dell’équipe e l’importanza della personalizzazione
«Nel mio studio di Quarto (Napoli) – precisa il Dott. Ferretti – lavoro con un’équipe altamente competente che accompagna il paziente in un percorso medico‑nutrizionale mirato al recupero del benessere psico‑fisico».
Farmaci per il dimagrimento: prudenza e consapevolezza
Negli ultimi anni è aumentato l’interesse verso farmaci nati per il trattamento del diabete e utilizzati anche per favorire la perdita di peso. «È necessario essere molto cauti – sottolinea il medico – e seguire scrupolosamente le linee guida, informandosi su avvertenze ed effetti collaterali per evitare conseguenze indesiderate».
Dimagrimento rapido e pelle: cosa considerare
Una perdita di peso veloce può comportare una riduzione dell’elasticità cutanea. «Ogni percorso deve essere studiato su misura» – spiega il Dott. Ferretti. «Si può iniziare con integratori che migliorano la texture della pelle, proseguire con terapie manuali come massaggi tonificanti e, se necessario, ricorrere a tecnologie specifiche per restituire tonicità ai tessuti».
Gli step del percorso in studio
«Il primo passo è sempre una visita di consulenza» – conclude il Dott. Ferretti. «Serve a valutare la reale motivazione del paziente e a tracciare un percorso di rieducazione alimentare, affiancato da trattamenti estetici personalizzati».