Il 24 ottobre al Cinema Plaza la prima del documentario di Giuseppe Carrieri, nato dal progetto “VE-LE: Raccontiamo noi le strade del cinema, da Scampia a Napoli 2050”. Un percorso educativo che mette al centro creatività, identità territoriale e protagonismo delle nuove generazioni.
Raccontare Scampia attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno, superando stereotipi e rappresentazioni consolidate per dare spazio a nuove prospettive sul territorio e sul futuro di Napoli. È questa la direzione di L’alfabeto del vento, il documentario diretto da Giuseppe Carrieri e realizzato con le ragazze e i ragazzi dell’ITI Galileo Ferraris, che sarà presentato in anteprima sabato 24 ottobre alle ore 11 al Cinema Plaza.
La proiezione si svolgerà durante la cerimonia conclusiva di VE-LE: Raccontiamo noi le strade del cinema, da Scampia a Napoli 2050, progetto inserito nel programma nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS), promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’iniziativa rappresenta un’esperienza di formazione e partecipazione che utilizza il linguaggio audiovisivo per consentire agli studenti di diventare autori del racconto dei propri luoghi, acquisendo strumenti per interpretare la realtà e contribuire alla costruzione di un immaginario nuovo.
Una nuova narrazione per Scampia
Scampia è il punto di partenza di un percorso che mette in discussione il modo in cui i territori vengono raccontati e percepiti. Attraverso il cinema, gli studenti dell’ITI Galileo Ferraris sono stati coinvolti in un lavoro di osservazione, ricerca e interpretazione della città, trasformando strade e spazi quotidiani in luoghi da esplorare con uno sguardo autonomo.
Il documentario nasce da questa esigenza: restituire complessità ai contesti urbani, riconoscendo le esperienze delle persone che li abitano e le potenzialità delle comunità locali.
La macchina da presa diventa così uno strumento per indagare il rapporto tra identità, memoria e trasformazione. Le strade attraversate dai ragazzi si trasformano in scenari narrativi e occasioni per interrogarsi sul presente, immaginando nuove possibilità per il futuro.
Il progetto propone, quindi, un cambiamento di prospettiva: non soltanto territori descritti dall’esterno, ma luoghi raccontati da chi li conosce direttamente, attraverso storie e visioni capaci di restituirne la ricchezza.
“VE-LE”, una metafora di libertà e cambiamento
Il nome del progetto richiama l’immagine delle vele spiegate nel vento, evocando movimento, apertura e possibilità. Le nuove VE-LE rappresentano simbolicamente l’energia delle giovani generazioni e la loro capacità di partecipare alla trasformazione della società.
Anche nei contesti interessati da criticità sociali e cambiamenti urbanistici, il percorso invita a individuare risorse, opportunità e potenzialità. Il cinema diventa il mezzo attraverso il quale gli studenti possono esprimere il proprio punto di vista e confrontarsi con la complessità del mondo contemporaneo.
Il progetto VE-LE: Raccontiamo noi le strade del cinema, da Scampia a Napoli 2050 si inserisce inoltre in un itinerario educativo sviluppato negli anni, che comprende le esperienze di Mezzanotte, Visioni Urbane e Napoli 2050.
A ideare il percorso è la professoressa Sabrina Innocenti, da tempo impegnata nella diffusione della didattica cinematografica nelle scuole. Sotto la guida della dirigente scolastica Daniela Conte, l’ITI Galileo Ferraris continua a investire nel linguaggio audiovisivo come strumento di conoscenza, espressione e partecipazione.
Il cinema entra in classe e diventa esperienza formativa
Il valore dell’iniziativa non si limita alla realizzazione del documentario. Il progetto ha coinvolto studenti e insegnanti in un articolato percorso didattico, comprendente attività di formazione, lezioni simulate, esercitazioni sul linguaggio audiovisivo, uscite sul territorio, ricerche d’archivio e incontri con professionisti del cinema.
Le diverse attività hanno consentito ai partecipanti di conoscere le fasi del processo creativo e produttivo: dalla ricerca iniziale all’ideazione, dalla costruzione narrativa fino alla presentazione pubblica del lavoro realizzato.
L’esperienza permette di sviluppare competenze tecniche ed espressive, ma anche capacità di osservazione, collaborazione e analisi critica. Immagini, suoni, scrittura e ricerca storica diventano strumenti complementari di un apprendimento interdisciplinare.
In questa prospettiva, il cinema non viene utilizzato come semplice supporto alle lezioni, ma come una vera e propria pratica educativa, capace di coinvolgere gli studenti e renderli protagonisti del proprio percorso di crescita.
Dalla scuola al mondo professionale: una rete di competenze
Il progetto si è sviluppato grazie alla collaborazione consolidata tra l’ITI Galileo Ferraris e l’associazione Ecole Cinema ETS, creando un collegamento tra il mondo scolastico e quello della produzione culturale.
Al percorso hanno contribuito Giuseppe Carrieri, Giovanni Mazzitelli, Massimiliano Gaudiosi, Monica Macchi e Sandra Millot, docente francese esperta di didattica del cinema in classe.
La rete educativa ha coinvolto anche l’I.C. Giovanni XXIII Aliotta di Chiaiano, favorendo lo scambio di competenze ed esperienze tra istituzioni scolastiche.
La presenza di professionisti e studiosi ha consentito di mettere in relazione conoscenze teoriche e attività pratiche, offrendo ai partecipanti occasioni di confronto con differenti approcci al linguaggio cinematografico.
A questo si aggiunge un modulo formativo dedicato al cineturismo, inteso come strumento di valorizzazione del patrimonio urbano e culturale attraverso itinerari che collegano cinema, paesaggio e identità locale.
Scampia viene così considerata anche come territorio da esplorare e riscoprire, capace di offrire nuove chiavi di lettura attraverso le immagini e il racconto audiovisivo.
L’appuntamento al Cinema Plaza con le istituzioni e gli autori
La cerimonia conclusiva del 24 ottobre rappresenterà il momento di condivisione pubblica dei risultati del progetto. L’appuntamento offrirà l’occasione di ripercorrere le attività svolte e conoscere da vicino il lavoro realizzato dagli studenti.
Sono previsti gli interventi della dirigente scolastica Daniela Conte; dell’assessora Chiara Marciani, che attraverso l’Assessorato alle Politiche giovanili ha sostenuto moralmente il progetto; del presidente della Municipalità 8 Nicola Nardella; della responsabile Sabrina Innocenti, insieme all’associazione Ecole Cinema ETS; del regista Giuseppe Carrieri per Natia Docufilm Produzioni; del regista Giovanni Mazzitelli e di Monica Macchi.
Parteciperanno inoltre i docenti e gli studenti coinvolti nelle attività formative.
Il programma prevede la proiezione di un contributo video di sintesi del percorso e la presentazione in anteprima di L’alfabeto del vento, il documentario che costituisce uno dei momenti centrali dell’iniziativa.
Una scuola che produce cultura e costruisce futuro
Con VE-LE, l’ITI Galileo Ferraris conferma il proprio impegno nella promozione di una scuola aperta al territorio, capace di attivare collaborazioni, produrre cultura e fornire ai giovani strumenti per interpretare il presente.
L’esperienza si inserisce pienamente nella vocazione educativa del programma nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, che avvicina le nuove generazioni al linguaggio audiovisivo non soltanto come spettatrici, ma come autrici consapevoli di immagini, storie e visioni.
L’alfabeto del vento diventa così l’espressione di un percorso nel quale la formazione cinematografica incontra l’identità territoriale, la creatività e il desiderio di partecipazione.
L’appuntamento di sabato 24 ottobre al Cinema Plaza sarà l’occasione per condividere questa esperienza con la comunità, riconoscendo nei giovani uno sguardo capace di raccontare Scampia e immaginare nuove prospettive per Napoli.
Perché imparare a fare cinema significa anche imparare a osservare la realtà da angolazioni differenti, dare valore alle storie che ci circondano e comprendere che il futuro di una città può nascere proprio dalla voce di chi la vive.
Gli studenti dell’ITI Galileo Ferraris raccontano Scampia attraverso il cinema con il progetto VE-LE. Il 24 ottobre al Cinema Plaza di Napoli sarà presentato in anteprima L’alfabeto del vento, documentario diretto da Giuseppe Carrieri.
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