Dalila Maglione alla Mostra del Cinema di Venezia come componente della giuria del Leoncino d’Oro

Dal Napoli a Venezia: il sogno di Dalila Maglione diventa realtà con il Leoncino d’Oro

Dai banchi dell’ISIS Casanova di Napoli alla platea della Mostra del Cinema di Venezia: il percorso di Dalila Maglione racconta quanto una passione coltivata durante gli anni della formazione possa trasformarsi in un’occasione concreta per entrare nel mondo dell’audiovisivo.

La giovane, fresca diplomata nell’indirizzo “Servizi culturali e dello spettacolo”, è stata protagonista a #Venezia83 come componente della giuria della 38ª edizione del Leoncino d’Oro, vivendo un’esperienza destinata a lasciare un segno importante nel suo percorso personale e professionale.

Il cinema come passione, formazione e futuro

Quando si parla della Mostra del Cinema di Venezia, il pensiero corre inevitabilmente alle grandi star, ai red carpet, ai riflettori e al glamour dello star system internazionale.

Ma Venezia è anche altro.

È un luogo nel quale giovani talenti possono incontrare il cinema nella sua dimensione più autentica, confrontarsi con professionisti affermati e scoprire concretamente quanto sia articolato il percorso che porta alla realizzazione di un’opera audiovisiva.

La vicenda di Dalila Maglione rappresenta perfettamente questo volto della Mostra.

Per la giovane napoletana, l’arrivo in Laguna è stato il risultato di un percorso costruito attraverso la scuola, la passione per il cinema e la partecipazione a un progetto che mette gli studenti direttamente in relazione con la settima arte.

“Lo straniero”, il cortometraggio che ha conquistato la Campania

Il punto di partenza dell’esperienza veneziana è stato il lavoro svolto da Dalila insieme ai suoi compagni di classe nell’ambito dei Premi David Giovani.

La giovane è stata infatti giurata territoriale per l’assegnazione dei Premi David Giovani, partecipando al progetto insieme agli altri studenti della sua classe.

Il percorso si è concluso con un risultato di grande rilievo: Dalila è stata vincitrice assoluta per la regione Campania grazie al cortometraggio “Lo straniero”.

L’opera nasce da una riflessione sul valore e sul ruolo del cinema nella formazione personale e sociale, mettendo al centro proprio quella funzione educativa e culturale che la settima arte può svolgere nella crescita di ogni individuo.

Una vittoria che ha rappresentato per Dalila non soltanto un riconoscimento, ma anche il passaggio verso una nuova esperienza, molto più vicina al cuore dell’industria cinematografica.

Un progetto che porta la scuola dentro il mondo del cinema

Il percorso dei Premi David Giovani è inserito nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, iniziativa ideata e organizzata da Agis-Agiscuola, ANEC e Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.

Il progetto gode del patrocinio e del supporto del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura.

La finalità è quella di permettere agli studenti di sviluppare un profondo senso critico, avvicinandoli contemporaneamente alla filiera professionale della settima arte.

Non soltanto spettatori, dunque, ma giovani chiamati a osservare, analizzare, discutere e confrontarsi con il linguaggio cinematografico.

Per studenti che frequentano percorsi legati alla comunicazione e allo spettacolo, come nel caso dell’ISIS Casanova, si tratta di un’opportunità particolarmente significativa.

L’ingresso di Dalila nella giuria del Leoncino d’Oro

Il riconoscimento ottenuto con “Lo straniero” ha condotto Dalila Maglione direttamente a Venezia.

Ospite ufficiale del Festival, la giovane ha partecipato alla 38ª edizione del Leoncino d’Oro in qualità di componente della giuria.

Un ruolo che le ha consentito di vivere la Mostra da una prospettiva privilegiata, partecipando non soltanto agli appuntamenti ufficiali, ma anche ai momenti di confronto e approfondimento che accompagnano il Festival.

Le sue giornate in Laguna sono state scandite da incontri, proiezioni e dibattiti, in un’immersione completa nell’universo cinematografico.

Dalla Casa Cinema Giovani alle proiezioni ufficiali

Tra i primi appuntamenti vissuti da Dalila c’è stata la cerimonia di inaugurazione di Casa Cinema Giovani.

Un momento particolarmente importante perché dedicato proprio al rapporto tra le nuove generazioni e il cinema.

A questo si sono aggiunte le proiezioni ufficiali delle opere in concorso, attraverso le quali la giovane giurata ha avuto la possibilità di analizzare direttamente i film presentati alla Mostra.

L’esperienza ha consentito a Dalila di mettere in pratica le competenze sviluppate durante il percorso scolastico e di confrontarsi con opere, linguaggi e prospettive differenti.

Il confronto con registi e delegazioni internazionali

Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza veneziana è stato il confronto diretto con il mondo professionale.

Dalila ha infatti partecipato attivamente ai dibattiti istituzionali, occasioni nelle quali ha potuto dialogare e confrontarsi con registi e delegazioni artistiche di fama internazionale.

Un’opportunità che ha permesso alla giovane di comprendere ancora più da vicino le dinamiche del cinema contemporaneo e le diverse professionalità che compongono la filiera audiovisiva.

L’esperienza ha inoltre rafforzato quel rapporto tra formazione teorica e pratica che rappresenta uno degli elementi centrali del progetto rivolto agli studenti.

La responsabilità di scegliere il Leoncino d’Oro

Il percorso veneziano ha raggiunto uno dei suoi momenti più importanti con la partecipazione all’assegnazione del prestigioso premio collaterale dell’AGIScuola.

Essere parte della giuria della 38ª edizione del Leoncino d’Oro ha significato per Dalila assumere una responsabilità concreta: osservare le opere in concorso, confrontarsi con gli altri giurati e contribuire alla scelta del riconoscimento.

Per una ragazza appena diplomata, si è trattato di un’esperienza dal forte valore formativo, capace di trasformare Venezia in una vera aula a cielo aperto.

Davanti alla platea di Venezia, la dichiarazione d’amore per il cinema

Tra tutti i momenti vissuti durante la Mostra, quello più emozionante è stato probabilmente la cerimonia di premiazione del Leoncino d’Oro.

Dalila ha preso la parola davanti alla platea del Festival, dando voce alla propria passione per il cinema attraverso un discorso intenso e partecipato.

Nel suo intervento ha raccontato il rapporto profondo che la lega alla settima arte, definendo il cinema non soltanto una forma d’arte o un percorso di studi, ma una vera e propria “necessità dell’anima”.

Una definizione che racchiude il senso di un percorso nato dalla passione e alimentato dalla formazione.

Il ringraziamento a chi ha accompagnato il suo percorso

Nel corso del suo intervento, Dalila Maglione ha voluto rivolgere parole di gratitudine e profonda stima alla dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “ISIS A. Casanova”, Mira Masillo, e alle professoresse Maria Rosaria Ciardiello e Monica Bruno, presenti alla manifestazione.

Un ringraziamento esteso anche all’intero corpo docente dell’istituto, che quotidianamente lavora per costruire un percorso didattico-formativo capace di accompagnare gli studenti nella realizzazione delle loro ambizioni.

La presenza delle docenti a Venezia ha dato ulteriore significato a un’esperienza nata tra i banchi di scuola e arrivata fino a uno dei più importanti appuntamenti cinematografici internazionali.

Una storia napoletana che guarda al cinema internazionale

La vicenda di Dalila Maglione parte da Napoli e dall’ISIS Casanova, passa attraverso i Premi David Giovani, arriva alla vittoria regionale con “Lo straniero” e approda infine alla Mostra del Cinema di Venezia.

Un percorso che dimostra come la formazione possa diventare il primo passo verso la realizzazione di un sogno.

Venezia83 ha così regalato a una giovane diplomata napoletana non soltanto un’esperienza prestigiosa, ma soprattutto la possibilità di entrare concretamente in contatto con il mondo professionale del cinema, confrontandosi con registi, delegazioni artistiche e giovani provenienti da percorsi differenti.

Per Dalila Maglione, il sipario su Venezia si è chiuso, ma quello sul futuro è appena stato alzato.


Dall’ISIS Casanova di Napoli alla Mostra del Cinema di Venezia: Dalila Maglione ha trasformato la passione per il cinema in un’esperienza nella giuria del Leoncino d’Oro.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Onda Creativa Presssiamo anche su Youtube e  Instagram. Resta aggiornato con le ultime notizie su eventi, musica, tv, libri e cultura a 360gradi!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@ondacreativapress.it Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@ondacreativapress.it .