Eruzioni del Gusto 2025 alla Reggia di Portici, manifestazione enogastronomica dedicata ai vini vulcanici e alle eccellenze agroalimentari

Eruzioni del Gusto 2025 alla Reggia di Portici: eccellenze vulcaniche, biologico e biodiversità

PORTICI, 24 ottobre – Dal fuoco alla tavola: alla Reggia di Portici si accende l’ottava edizione di Eruzioni del Gusto, la rassegna culturale ed enogastronomica dedicata alle eccellenze dei territori vulcanici, alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari, al biologico e alla biodiversità. Promossa dall’associazione ORONERO – Dalle scritture del fuoco, la manifestazione è una Borsa Internazionale dell’Enoturismo ed è patrocinata e sostenuta dalla Regione Campania.

Per il secondo anno consecutivo, l’evento ha scelto come cornice d’eccezione la Reggia di Portici, sede del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del MUSA, i Musei di Scienze Agrarie. La manifestazione, in programma dal 23 al 26 ottobre, ha preso il via con le prime degustazioni dedicate ai vini e ai prodotti tipici delle terre vulcaniche, accompagnate da un convegno inaugurale che ha posto al centro il futuro dell’agricoltura, la qualità delle produzioni certificate e lo sviluppo sostenibile dei territori.

Eruzioni del Gusto: il nuovo Marchio Biologico Italiano al centro del dibattito

Tra gli interventi principali del convegno inaugurale spicca quello in videocollegamento del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, Luigi D’Eramo, dedicato al nuovo Marchio Biologico Italiano.

Il logo nazionale, caratterizzato da un intreccio tricolore composto da tre foglie verdi, bianche e rosse, è stato concepito per affiancare il marchio biologico europeo e valorizzare la qualità delle produzioni certificate italiane, rafforzandone la riconoscibilità sui mercati nazionali e internazionali.

«Le aziende possono utilizzare il marchio biologico italiano», ha spiegato il sottosegretario Luigi D’Eramo. «Un risultato straordinario, un segno distintivo di sicurezza, di qualità che servirà a contrastare la concorrenza sleale. È un’ulteriore garanzia e soprattutto una tutela per il nostro agroalimentare, un valore aggiunto sui mercati esteri, soprattutto rafforzerà il patto di fiducia con i cittadini. Quindi, il biologico protagonista dello sviluppo sostenibile dei territori».

Il nuovo marchio rappresenta dunque uno strumento per rafforzare la fiducia dei consumatori, sostenere le aziende che investono nella qualità e promuovere un modello produttivo attento alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle identità territoriali.

Regione Campania: il biologico come opportunità per le aziende agricole

Il tema del biologico è stato al centro anche dell’intervento dell’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che ha sottolineato il valore strategico del settore per l’economia agricola regionale, con particolare riferimento alle aree interne.

«Il biologico in Campania rappresenta un settore di grande rilevanza, in particolare nelle aree interne. L’affiancamento del marchio italiano — caratterizzato dal nostro tricolore — al marchio tipico del biologico costituisce un importante valore aggiunto per le nostre aziende. Esso garantisce la riconoscibilità di un prodotto di elevata qualità che ha superato tutti i controlli necessari, consentendo ai consumatori di identificarlo con facilità e offrendo alle imprese l’opportunità di ampliare le proprie quote di mercato. Si tratta di un’introduzione recentissima su cui intendiamo lavorare con attenzione, anche in collaborazione con agronomi e tecnologi».

L’obiettivo è consolidare la competitività delle imprese campane, favorendo la riconoscibilità delle produzioni certificate e creando nuove opportunità commerciali. In questo contesto, Eruzioni del Gusto si conferma un luogo di confronto tra istituzioni, aziende e professionisti del comparto agroalimentare, con particolare attenzione alla qualità, alla sostenibilità e alla promozione delle eccellenze locali.

Dal mare alla terra: il programma FEAMPA Campania valorizza le eccellenze ittiche

L’edizione di Eruzioni del Gusto spazia dalle produzioni agricole alle eccellenze del mare. La Regione Campania è presente alla manifestazione attraverso l’assessorato al Mare e Acquacoltura, con il programma FEAMPA Campania, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, gestito con il supporto di Sviluppo Campania S.p.A., e attraverso l’assessorato all’Agricoltura.

A illustrare l’impegno regionale per il comparto ittico è stata Serena Monaco, funzionaria della Regione Campania responsabile della valorizzazione e promozione del settore della pesca e dell’acquacoltura.

«Anche quest’anno la Regione Campania, in particolare attraverso il FEAMPA, è a fianco della manifestazione Eruzioni del Gusto. Si tratta di un appuntamento che ormai è diventato fisso per la Regione e per le aziende ittiche, che vi partecipano sempre con grande piacere», ha evidenziato Serena Monaco.

«In particolare, quest’anno abbiamo programmato una serie di attività di valorizzazione, tra cui un panel test sulla colatura di alici di Cetara DOP e un panel test sui mitili. Come ogni anno, cerchiamo di sfruttare questi momenti di aggregazione e di condivisione per valorizzare le eccellenze ittiche del nostro territorio».

Le attività di degustazione e valutazione sensoriale si inseriscono in una strategia di promozione delle produzioni ittiche regionali, favorendo la conoscenza delle caratteristiche distintive dei prodotti e il dialogo tra operatori, imprese e pubblico.

Dalle Isole Lofoten alla Toscana: ospiti internazionali e sapori identitari

L’ottava edizione di Eruzioni del Gusto propone un ricco programma di presenze regionali e internazionali, mettendo in relazione territori diversi attraverso le rispettive tradizioni gastronomiche e produttive.

Dalla Norvegia arrivano le Isole Lofoten, protagoniste con il seafood e piatti a base di baccalà e stoccafisso, proposti in abbinamento ai vini vulcanici. Un incontro tra sapori del mare e produzioni enologiche che punta a valorizzare le affinità gastronomiche e le possibilità di dialogo tra culture alimentari differenti.

La Toscana rinnova invece la propria presenza con Vetrina Toscana e una selezione di prodotti in degustazione provenienti in gran parte dall’Amiata, vulcano spento la cui origine continua a influenzare le caratteristiche dei suoli e le produzioni del territorio.

Tra le specialità proposte figurano l’olio di Seggiano DOP, il Pecorino Toscano DOP e il castagnaccio preparato con farina di castagne dell’Amiata IGP. A completare la selezione sono altri prodotti fortemente identitari, come la finocchiona IGP, il pane toscano DOP e il prosciutto toscano DOP.

La partecipazione toscana conferma il valore della manifestazione come occasione di incontro tra territori accomunati dalla ricchezza delle produzioni agroalimentari, dalla storia e dalla cultura gastronomica.

Campania e Toscana, una collaborazione nel segno delle eccellenze

Sull’asse di collaborazione tra le due regioni è intervenuto Francesco Tapinassi, commissario di Ente Terre Regionali, sottolineando l’importanza della presenza toscana all’interno della manifestazione.

«È la conferma dell’importanza di Eruzioni del Gusto, questo abbinamento straordinario tra cibo, tradizioni e cultura nella Reggia di Portici, che quindi è un luogo magico che accomuna queste due Regioni dal punto di vista sia delle eccellenze straordinarie produttive ma anche della grande tradizione culinaria. Era doveroso da parte della Regione, nelle sue varie declinazioni, essere presente e rafforzare ancora una volta questa bella collaborazione di scopo che c’è tra questi due territori magnifici».

La collaborazione tra Campania e Toscana si traduce così in un percorso di promozione condivisa delle rispettive produzioni, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza delle identità territoriali e creare nuove occasioni di scambio culturale, gastronomico e commerciale.

La Reggia di Portici e il valore della manifestazione per il territorio

A fare gli onori di casa nella Reggia di Portici è stato il sindaco Claudio Teodonno, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa per la valorizzazione delle risorse locali e delle imprese del territorio.

«Non posso che ritenermi un sindaco fortunato. Per me è la prima elezione ed è la mia prima partecipazione a Eruzioni del Gusto, sebb


Eruzioni del Gusto 2025 torna alla Reggia di Portici con vini vulcanici, produzioni biologiche, biodiversità ed eccellenze DOP e IGP. L’ottava edizione valorizza l’enogastronomia italiana, le tradizioni territoriali e il turismo sostenibile attraverso degustazioni, masterclass e incontri istituzionali.


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