Il progetto Pozzuoli 2028 e la rete internazionale dell’arte contemporanea nei Campi Flegrei

Pozzuoli 2028, l’eredità della candidatura: una rete internazionale di artisti per il futuro dei Campi Flegrei

Dopo la vittoria di Civita di Bagnoregio e Bolsena, il progetto flegreo punta a trasformare le relazioni costruite durante la candidatura in nuove occasioni di confronto, partecipazione e produzione culturale.

POZZUOLI – Una candidatura può concludersi senza conquistare il titolo ambito, ma lasciare in eredità relazioni, idee e prospettive capaci di alimentare il futuro di una città. È da questa consapevolezza che riparte Pozzuoli dopo la selezione per la Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028, assegnata a Civita di Bagnoregio e Bolsena.

Il gruppo promotore di Pozzuoli 2028 non intende disperdere il patrimonio di esperienze maturato durante il percorso. L’obiettivo è dare continuità alle collaborazioni avviate, facendo della rete artistica e istituzionale costruita nei mesi di lavoro una risorsa per nuove progettualità sul territorio.

Il sindaco Luigi Manzoni e il team della candidatura hanno rivolto le proprie congratulazioni alle città vincitrici, ribadendo che il valore della proposta flegrea non può essere misurato esclusivamente attraverso il risultato della selezione.

L’arte contemporanea come linguaggio del territorio

La proposta di Pozzuoli si è sviluppata intorno al concept della città delle fragilità creative. Una definizione che mette in relazione le caratteristiche del territorio flegreo con la possibilità di utilizzare l’arte come strumento di conoscenza, immaginazione e partecipazione.

Nel messaggio del sindaco Manzoni emerge la volontà di preservare questa impostazione anche dopo la conclusione della competizione nazionale. La candidatura, infatti, ha permesso di costruire una visione culturale condivisa, coinvolgendo soggetti differenti e creando occasioni di confronto tra istituzioni, comunità locale e mondo artistico.

La sfida che si apre adesso consiste nel tradurre questa visione in iniziative concrete, capaci di mantenere vivo il dialogo tra creatività contemporanea e identità dei Campi Flegrei.

Da Maria Thereza Alves a Tomás Saraceno: gli artisti coinvolti

Uno dei punti qualificanti del progetto è stato il coinvolgimento di una comunità artistica internazionale, che ha aderito alla visione proposta dal gruppo di lavoro.

Francesco Cascino, direttore artistico e curatoriale della candidatura, ha voluto ringraziare tutti gli artisti coinvolti, riconoscendo il contributo offerto alla costruzione del progetto.

Tra i nomi citati figurano Maria Giovanna Abbate, Maria Thereza Alves, Robert Barry, Veronica Bisesti, Dario Carmentano, Diego Cibelli, Carmela De Falco, Liam Gillick, Thomas Hirschhorn, Ann Veronica Janssens, Lello Lopez, Isidora Neves Marques, Albert Oehlen, Francis Offman, Giulio Paolini, Alessandro Piangiamore, Giulia Piscitelli, Filippo Riniolo, Ugo Rondinone, Anri Sala, Tomás Saraceno, Andrés Serrano, Lorenzo Scotto Di Luzio, Eugenio Tibaldi e David Tremlett.

Un insieme di personalità e percorsi differenti che testimonia l’ampiezza del dialogo sviluppato intorno alla candidatura. Il valore di questa adesione risiede anche nella possibilità di mantenere aperti canali di collaborazione tra la città e il panorama dell’arte contemporanea.

La continuità di tali relazioni potrà rappresentare una risorsa per future iniziative, percorsi di ricerca e occasioni di partecipazione culturale, compatibilmente con le progettualità che saranno individuate e con le risorse disponibili.

Istituzioni e comunità: la forza del lavoro condiviso

La candidatura non è stata soltanto un progetto artistico, ma anche un percorso di collaborazione tra soggetti istituzionali e realtà del territorio.

Paolo Lubrano, direttore del progetto Pozzuoli 2028, ha rivolto un ringraziamento al sindaco Luigi Manzoni, alla vicesindaca Maria Magliulo, al presidente Fico e all’assessore Cutaia per il sostegno ricevuto dalla Regione Campania. Il riconoscimento è stato esteso ai cittadini, alle associazioni, ai partner, agli artisti e ai professionisti che hanno contribuito alla realizzazione della proposta.

La partecipazione di queste realtà costituisce uno degli elementi sui quali il gruppo promotore intende costruire la fase successiva. La disponibilità a condividere competenze, idee ed energie ha permesso di consolidare rapporti che possono continuare a essere utili anche al di fuori del percorso competitivo.

In questa prospettiva, la cultura diventa un ambito di collaborazione capace di mettere in relazione istituzioni e società civile, favorendo il confronto e la costruzione di obiettivi comuni.

Pozzuoli 2028, al via una nuova fase progettuale

Il responsabile della narrazione, Luigi Pingitore, ha confermato che il percorso culturale non si fermerà con l’esito della selezione. La rete costruita durante i mesi di lavoro rappresenterà la base per individuare nuove iniziative e strumenti per proseguire le collaborazioni.

La priorità sarà comprendere come valorizzare le relazioni esistenti e quali risorse mettere in campo per sostenere ulteriori progetti. Un passaggio che richiederà il coinvolgimento della comunità e delle realtà culturali che hanno accompagnato la candidatura.

La mancata assegnazione del titolo non cancella, dunque, il lavoro compiuto né la possibilità di proseguire il percorso intrapreso. Pozzuoli intende ripartire dall’esperienza maturata, dalle competenze raccolte e dalla rete artistica che ha sostenuto la proposta.

Il futuro di Pozzuoli 2028 si giocherà ora sulla capacità di trasformare questo patrimonio relazionale in opportunità effettive per la città e per i Campi Flegrei. L’obiettivo dichiarato è mantenere aperto il dialogo tra arte contemporanea, partecipazione e territorio, affinché la candidatura possa diventare un punto di partenza per nuove esperienze culturali.


Dalla rete internazionale di artisti alle collaborazioni istituzionali, Pozzuoli guarda al futuro dopo la candidatura a Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Onda Creativa Press. siamo anche su Youtube e  Instagram. Resta aggiornato con le ultime notizie su eventi, musica, tv, libri e cultura a 360gradi!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@ondacreativapress.it Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@ondacreativapress.it .