Federica Luna Vincenti madrina del Sorriso Diverso Venezia Award 2026 alla Mostra del Cinema di Venezia

Federica Luna Vincenti madrina del Sorriso Diverso Venezia Award: a Venezia il cinema che racconta l’inclusione

L’attrice, produttrice e compositrice protagonista della XVI edizione del Premio

Sarà Federica Luna Vincenti la madrina ufficiale della XVI edizione del Premio ‘Sorriso Diverso Venezia Award’, riconoscimento collaterale ufficiale della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Un ruolo che assume un significato particolare per una manifestazione che da sedici edizioni porta all’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori opere cinematografiche capaci di affrontare diversità, fragilità umane, inclusione e capacità di reagire alle difficoltà.

La cerimonia si terrà venerdì 11 settembre 2026, alle ore 16.30, presso lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge, all’interno dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.

Una madrina per un cinema attento alle storie umane

Attrice, produttrice e compositrice, Federica Luna Vincenti accompagnerà il Premio mettendo al servizio della manifestazione la propria sensibilità artistica e una particolare attenzione verso la valorizzazione di storie e contenuti di forte rilevanza umana e sociale.

La scelta della madrina si inserisce dunque perfettamente nella filosofia del Sorriso Diverso Venezia Award, che individua nel cinema uno strumento privilegiato per raccontare la complessità della società contemporanea.

Le opere selezionate non sono infatti accomunate soltanto dalla qualità cinematografica, ma dalla capacità di proporre storie universali, interrogativi civili e percorsi umani in grado di stimolare una riflessione nello spettatore.

Il Premio torna al Lido di Venezia

L’appuntamento dell’11 settembre conferma il forte legame tra il Sorriso Diverso Venezia Award e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

A portare i propri saluti durante la cerimonia saranno il Direttore della Mostra Alberto Barbera e il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco.

La loro presenza rappresenta un ulteriore riconoscimento del rapporto ormai consolidato tra il Premio, la Mostra del Cinema e il territorio veneziano.

Alla cerimonia sarà inoltre presente Emilio Guberti, Consigliere della Municipalità di Lido Pellestrina, a testimonianza del legame costruito nel tempo con la realtà locale.

Sedici opere sotto i riflettori

La XVI edizione del Premio porta a Venezia una selezione composta da 16 opere italiane e internazionali, distribuite tra Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica.

Sono film che affrontano, con linguaggi e sensibilità differenti, i temi della contemporaneità e dell’impegno civile.

Nel Concorso figurano Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, Kvinde Ukendt di May el-Toukhy, 15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis.

Per il Fuori Concorso sono invece in nomination Nessun dolore di Gianni Amelio, No paradise if you are killed by a woman di Halkawt Mustafa, Un bon avocat di Tristan Séguéla, Union Town di Barbara Kopple e Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky.

La sezione Orizzonti propone Moragheb di Mohsen Gharaei, The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain, I figli della scimmia di Tommaso Landucci, Oase di Jannis Lenz e Una storia, esordio alla regia di Anna Foglietta.

Per la Settimana Internazionale della Critica, infine, è stato selezionato Rider di Roan Johnson e Dade.

Dai grandi autori agli esordi: uno sguardo internazionale

La rosa delle nomination evidenzia una delle caratteristiche principali del Sorriso Diverso Venezia Award: la volontà di mettere a confronto autori affermati, nuove voci e differenti cinematografie.

Nella selezione trovano infatti spazio registi di riconosciuto prestigio internazionale come Marco Bechis, Gianni Amelio, Cédric Kahn e Stéphane Brizé, accanto a opere provenienti da differenti contesti culturali e a nuovi percorsi autoriali.

Particolarmente significativo è anche l’esordio alla regia di Anna Foglietta con Una storia, inserito nella sezione Orizzonti.

Un insieme di titoli che restituisce una fotografia ampia del cinema contemporaneo e della sua capacità di confrontarsi con questioni sociali, individuali e collettive.

Diego Righini: “Un coraggio culturale che ci impone di riflettere”

Il Presidente del Premio Diego Righini legge nella nuova edizione anche un’importante occasione per interrogarsi sulle trasformazioni che stanno investendo la società.

“Buttafuoco e Barbera ci presentano un’edizione stimolante, si percepisce un coraggio culturale che ci impone di riflettere su come l’umanità intende condividere la costruzione del proprio futuro nella contesa tra le risorse essenziali e l’impatto dell’intelligenza artificiale”.

Il riferimento all’intelligenza artificiale introduce uno dei grandi temi del presente all’interno della riflessione proposta dal Premio: il rapporto tra progresso tecnologico, risorse, responsabilità e futuro dell’umanità.

Il cinema, in questo contesto, diventa uno spazio privilegiato nel quale osservare e interpretare i cambiamenti in atto.

Paola Tassone: “Un presidio di inclusione e consapevolezza”

La Direttrice Artistica Paola Tassone sottolinea invece la funzione culturale e sociale del Premio, definendolo “un presidio di inclusione e consapevolezza”.

La selezione di quest’anno, secondo la direttrice artistica, rappresenta un traguardo importante per la manifestazione.

“Siamo orgogliosi di raggiungere questo importante traguardo con una selezione di sedici opere di straordinario valore, che concorreranno per i premi al Miglior Film Italiano e al Miglior Film Straniero”.

Tassone sottolinea inoltre il particolare significato della sede veneziana:

“Venezia si conferma la cornice ideale per dare voce a storie universali capaci di parlare alla coscienza di ciascuno di noi”.

È proprio questo il filo conduttore della manifestazione: utilizzare la forza narrativa del cinema per superare confini geografici e culturali e mettere al centro esperienze umane condivise.

Due premi per celebrare il cinema sociale

Le opere selezionate saranno valutate da una giuria di esperti presieduta dal critico cinematografico Catello Masullo.

A comporre la giuria saranno Paola Dei, Massimo Nardin, Rossella Pozza, Paola Dalla Torre, Franco Mariotti, Alessandro Occhipinti, Antonio Castaldo, Armando Lostaglio, Alberto Pierini, Michela Manente, Manuele Ferrari, Angelo Comneno e Francesca Gallifuoco.

La giuria sarà chiamata ad assegnare i due riconoscimenti principali previsti dalla manifestazione: il premio al Miglior Film Italiano e quello al Miglior Film Straniero.

La valutazione riguarderà opere che, attraverso differenti linguaggi cinematografici, hanno scelto di confrontarsi con temi legati alla contemporaneità, alla dignità della persona, alla diversità e all’impegno civile.

Università Cerca Lavoro e Dream On al fianco del Premio

Il Sorriso Diverso Venezia Award è promosso dall’Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli, ente promotore anche del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera.

La XVI edizione è realizzata in collaborazione con Dream On.

Alla guida della manifestazione figurano Diego Righini, presidente del Premio, e Paola Tassone, direttrice artistica.

Il progetto gode inoltre del contributo del Ministero della Cultura e del patrocinio di Rai per la Sostenibilità ESG.

A rafforzare la diffusione dell’iniziativa è la presenza di Rai Pubblica Utilità come media partner.

Frecciarossa rinnova il sostegno al cinema sociale

Anche quest’anno Frecciarossa sarà il treno ufficiale della manifestazione.

Il servizio Alta Velocità di Trenitalia rinnova così il proprio sostegno al cinema sociale internazionale, confermando una collaborazione che mette in relazione cultura, innovazione e mobilità sostenibile.

Frecciarossa viene indicato come simbolo di efficienza, innovazione e attenzione alla sostenibilità, valori che si inseriscono nel percorso di una manifestazione sempre più attenta ai temi della responsabilità sociale.

L’appuntamento dell’11 settembre

Il 11 settembre 2026, nella prestigiosa cornice dell’Hotel Excelsior del Lido, il cinema sociale tornerà dunque protagonista con una cerimonia che unirà il mondo della cinematografia italiana e internazionale alle tematiche dell’inclusione e della consapevolezza.

Al centro dell’evento ci saranno le 16 opere in nomination, ma anche una visione del cinema inteso come strumento di dialogo e conoscenza.

La presenza di Federica Luna Vincenti come madrina ufficiale contribuirà a dare ulteriore rilievo a una manifestazione che, da sedici edizioni, porta nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia storie capaci di confrontarsi con le fragilità dell’uomo e con le grandi trasformazioni della società.

Venezia, il cinema come spazio di riflessione sul futuro

Il Sorriso Diverso Venezia Award si presenta così non soltanto come un momento di premiazione, ma come un’occasione per riportare al centro del dibattito il valore sociale del cinema.

Le sedici opere selezionate, la presenza di importanti personalità della Mostra, il ruolo di Federica Luna Vincenti e il lavoro della giuria presieduta da Catello Masullo costruiscono una XVI edizione caratterizzata da un forte respiro internazionale.

A Venezia il cinema torna quindi a interrogarsi sull’essere umano, sulle sue fragilità e sulla sua capacità di costruire un futuro condiviso, confermando la forza delle immagini e delle storie come strumenti di conoscenza, inclusione e consapevolezza.


Federica Luna Vincenti sarà la madrina del Sorriso Diverso Venezia Award 2026, in programma l’11 settembre al Lido di Venezia durante la Mostra.


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