Cinque giorni di eventi a Diamante consacrano la crescita del festival: riconoscimenti internazionali, ospiti prestigiosi e una partecipazione che conquista anche i social
Il successo di un festival non si misura soltanto dalla qualità delle opere in concorso, ma anche dalla capacità di coinvolgere il pubblico. La XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto, ospitata a Diamante dall’1 al 5 luglio, ha raggiunto entrambi gli obiettivi, registrando una partecipazione costante durante tutte le giornate della manifestazione e raccogliendo un consenso che si è esteso ben oltre le piazze della città calabrese grazie ai numerosi commenti e alle condivisioni sui social network.
Organizzato con il patrocinio del Comune di Diamante, il festival ha ricevuto il riconoscimento della Commissione Italiana per l’UNESCO per il valore culturale dell’iniziativa, confermando una crescita costante che negli anni ha trasformato l’evento in uno dei più apprezzati appuntamenti dedicati al cortometraggio.
Cultura, diritti umani e cinema in un unico grande evento
Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026 figura ancora una volta la forte attenzione ai temi sociali.
Per il quinto anno consecutivo, infatti, la sezione Diritti Umani ha ottenuto il patrocinio di Amnesty International Italia, mentre tra le novità di quest’anno si aggiunge anche il patrocinio di Rai Calabria, ulteriore riconoscimento del valore culturale e divulgativo della manifestazione.
Durante i cinque giorni del festival il pubblico ha preso parte non soltanto alle proiezioni cinematografiche, ma anche agli incontri letterari, al convegno dedicato alla lotta contro la violenza di genere e alla mostra “Com’eri vestita?”, ospitata all’interno del DAC, che ha rappresentato uno dei momenti di maggiore riflessione dell’intera manifestazione.
Ospiti illustri e un centro storico trasformato in un set cinematografico
A condurre le quattro serate sono stati Ugo Floro, Francesca Magurno, Rossella Pagano e Caterina Bruno, che hanno accompagnato il pubblico negli incontri con artisti e professionisti del settore.
Tra gli ospiti più attesi figuravano gli attori Giorgio Colangeli e Pietro De Silva, testimonial e ospiti d’onore del Festival.
Entrambi hanno espresso parole di grande apprezzamento nei confronti della manifestazione, sottolineando la qualità delle opere selezionate ma anche il clima umano che caratterizza l’evento.
Secondo gli attori, il centro storico di Diamante rappresenta una location naturale capace di trasformarsi in un autentico set cinematografico, rendendo ancora più suggestiva l’esperienza vissuta durante il festival.
Particolarmente emozionante anche il ritorno dell’attrice Eleonora Ivone, che ha ricordato il marito, il regista Angelo Longoni, scomparso nell’aprile del 2025.
Il programma ha visto inoltre la partecipazione di Annalisa Insardà, reduce dal successo teatrale di Fortunata di Dio, ed Emanuele Vezzoli, recentemente protagonista dell’episodio dedicato a Carlo Acutis nella serie internazionale The Saints di Martin Scorsese.
Tra gli addetti ai lavori erano presenti anche l’agente Silvia Maliardo e la talent scout Francesca Cipriani, protagoniste degli incontri con il pubblico e della cerimonia di premiazione.
Musica, degustazioni e vinili: il Festival continua anche dopo le proiezioni
Il Mediterraneo Festival Corto ha confermato il proprio carattere multidisciplinare grazie al ricco calendario del Dopofestival.
Il Bar Pierino ha ospitato le esibizioni di Royale, Roy Panebianco, Alessandra Chiarello, More Duo, Francesca Calabrò e Giuseppe Viggiano, accompagnando le degustazioni enogastronomiche che hanno valorizzato i vini di Rionero in Vulture (PZ), Capitale Italiana del Vino.
Grande curiosità ha suscitato anche la mostra mercato dedicata a CD, vinili e gadget musicali organizzata da Discordia Dischi, meta di numerosi collezionisti e appassionati.
Francesco Presta: “Una risposta straordinaria del pubblico”
La soddisfazione dell’organizzazione emerge dalle parole del direttore artistico Francesco Presta, che sottolinea come il vero successo dell’edizione 2026 sia rappresentato dalla qualità complessiva della proposta culturale.
«Il bilancio della XVI edizione è più che positivo sia per il favore del pubblico che abbiamo riscontrato ma soprattutto per la qualità dell’offerta proposta tra cortometraggi, incontri e ospiti.»
Tutti i premi assegnati nella XVI edizione
Il Premio per il Miglior Film è stato assegnato al cortometraggio britannico “A Friend of Dorothy” di Lee Knight, che racconta il rapporto tra Dorothy, interpretata da Miriam Margolyes, e il giovane vicino JJ, interpretato da Alistair Nwachukwu.
Nella sezione Diritti Umani ha trionfato “Largo” di Salvatore Scarpa e Max Burgoyne-Moore, storia del giovane rifugiato siriano Musa. Il premio è stato consegnato da Anna Elena Viggiano, del Coordinamento Donne di Amnesty International Italia.
Il riconoscimento per il Miglior Docufilm è andato a “Finché qualcuno parla” di Lorenzo Scaraggi, dedicato alla tutela dell’antico idioma di Celle San Vito.
Il premio per il Miglior Film d’Animazione è stato conquistato da “Son” di Zhanna Bekmambetova, mentre “L’interrogatorio” di Elena Coletta ha vinto nella categoria Scuole di Cinematografia.
L’Istituto L. Paciolo di Bracciano si è imposto nella sezione Scuole Istituzionali con “Di luce ritorna” di Daniele Catini.
Dai riconoscimenti agli attori ai giovani talenti
Il premio come Miglior Attore è stato assegnato ad Angelo Caianiello, protagonista di “A Domani” di Emanuele Vicorito.
Per la Miglior Fotografia è stato premiato Gianluca Mastronardi per “Candido” di Giorgio Clementelli, con il riconoscimento consegnato da Giorgio Colangeli.
Tra gli altri premi figurano:
- Miglior Colonna Sonora a Teresina di Irene Belluzzi.
- Miglior Spot Sociale a Il silenzio parla.
- Premio Stampa Matchnews a Passanti di Damiano Salvatore Antonini.
- Premio Speciale “10 anni di Premio Stampa” a Il viaggio di Sarah di Antonio Losito, ritirato da Pietro De Silva.
- Premio FEDIC a Tanti Auguri di Samuel Di Marzo, interpretato da Alessandro Haber e dedicato al tema dell’Intelligenza Artificiale.
- Menzione Straordinaria a Ten to six di Alessio Rupalti, che sarà consegnata durante il Galà di Solidarietà del prossimo dicembre.
- Premio Giovani Talenti di Calabria, dedicato alla memoria di Ernesto Caselli, ai registi Manuel Cundari ed Eugenio Peluso per il docufilm “Ensemble”.
Con una partecipazione senza precedenti e un programma capace di coniugare cinema, cultura, musica e impegno civile, il Mediterraneo Festival Corto conferma la propria vocazione internazionale e rafforza il ruolo di Diamante come punto di riferimento per il cinema breve e per la promozione dei valori culturali e sociali.
La XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto registra una straordinaria partecipazione di pubblico. Diamante diventa ancora una volta capitale del cortometraggio con ospiti, premi, cultura e diritti umani.
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