Dalla Regione un nuovo impulso al settore audiovisivo tra produzioni, talenti e internazionalizzazione
VENEZIA – La Campania si presenta alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con un patrimonio produttivo sempre più articolato e con una strategia destinata a rafforzare il ruolo della regione nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale.
Il bilancio delle attività della Film Commission Regione Campania e le nuove prospettive per il comparto sono stati illustrati all’Italian Pavilion dell’Excelsior dall’Assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia, insieme alla presidente della Film Commission Titta Fiore e al direttore Maurizio Gemma.
L’appuntamento veneziano è stato l’occasione per presentare non soltanto le produzioni già realizzate o in corso, ma anche le nuove misure economiche e strategiche che accompagneranno lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo campano.
Sei film sostenuti dalla Film Commission arrivano alla Mostra
Martone, De Angelis e quattro nuovi sguardi del cinema contemporaneo
Uno dei dati più significativi emersi dall’incontro riguarda la presenza alla Mostra del Cinema di sei opere sostenute dalla Film Commission Regione Campania attraverso il Piano Cinema 2026.
I titoli sono stati selezionati e programmati in anteprima nelle diverse sezioni del Festival, confermando la capacità della produzione regionale di esprimere opere capaci di raggiungere una delle più importanti vetrine cinematografiche internazionali.
Tra le opere presenti a Venezia c’è “Scherzetto” di Mario Martone, con Toni Servillo, entrambi presenti all’incontro organizzato all’Italian Pavilion dell’Excelsior.
Alla Mostra è stato inoltre presentato “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis, con Vanessa Scalera e Lino Musella.
Completano la selezione veneziana le opere dei registi Beppe Tufarulo, Elisabetta Giannini, Riccardo Brun e Nathalia Acevedo.
La presenza di sei opere sostenute dalla Film Commission rappresenta un risultato importante per la Campania e testimonia la capacità del territorio di costruire una filiera produttiva competitiva.
Circa cinquanta titoli sostenuti dal Piano Cinema 2026
Un sistema produttivo che coinvolge cinema, televisione e nuove progettualità
I sei film selezionati dalla Mostra rappresentano soltanto una parte del lavoro sviluppato nel corso dell’anno.
Sono infatti circa cinquanta i titoli realizzati o in fase di ultimazione che hanno beneficiato nel 2026 del sostegno della Film Commission Regione Campania attraverso il Piano Cinema 2026, strumento attuativo della Legge Regionale 30/2016.
Un volume di attività che comprende produzioni cinematografiche, serie televisive, tv movie e nuovi progetti destinati al grande e al piccolo schermo.
Tra i titoli annunciati a Venezia figura l’attesa produzione Netflix “Minerva – La Scuola”, insieme alle nuove stagioni di “Mare Fuori”, una delle serie più rappresentative dell’audiovisivo campano degli ultimi anni.
Il panorama televisivo comprende inoltre “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso”, con Massimiliano Gallo, “Piedone – uno sbirro a Napoli”, con Salvatore Esposito, e “La Preside”, con Luisa Ranieri.
Castellabate torna protagonista con “Bentornati al Sud”
Alessandro Siani e Claudio Bisio nuovamente insieme sul grande schermo
Tra le produzioni cinematografiche annunciate a Venezia spicca anche il sequel “Bentornati al Sud”, che riporta sul set Alessandro Siani e Claudio Bisio.
Il progetto torna a legare la produzione cinematografica alla Campania e, in particolare, a Castellabate, territorio già entrato nell’immaginario cinematografico italiano proprio grazie alla precedente esperienza della fortunata commedia.
Il ritorno della coppia Siani-Bisio rappresenta uno dei progetti di maggiore richiamo tra quelli inseriti nel nuovo quadro produttivo sostenuto dalla Film Commission.
Da Gigi D’Alessio a Pino Daniele: la musica diventa cinema
Due biopic raccontano le storie di protagonisti della cultura musicale napoletana e italiana
La produzione audiovisiva campana guarda anche alla musica e alle grandi personalità che hanno segnato la cultura italiana.
Tra i progetti presentati figura “Solo se canti tu”, biopic dedicato agli esordi di Gigi D’Alessio, mentre “Je so pazzo”, diretto da Nicola Prosatore, sarà dedicato a Pino Daniele, artista simbolo della musica napoletana e italiana.
Due progetti differenti ma accomunati dalla volontà di trasformare in racconto cinematografico le vicende artistiche e personali di figure profondamente legate alla cultura musicale del territorio.
La presenza di queste opere nel quadro delle produzioni sostenute conferma inoltre l’attenzione verso storie, personaggi e identità capaci di superare i confini regionali.
Saviano, Patrizio Oliva e nuove storie per cinema e televisione
Dal romanzo “Supersantos” alla carriera del campione olimpico
Tra gli altri progetti annunciati a Venezia figura “Supersantos” di Ciro Visco, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano.
Il panorama delle produzioni comprende anche il tv movie “La promessa di Patrizio”, diretto da Simona Bosco Ruggeri, che ripercorre la straordinaria carriera del pugile Patrizio Oliva.
A completare il quadro c’è la commedia romantica “Fidanzato Part-Time”, diretta da Francesco Prisco.
È stato inoltre annunciato l’avvio della lavorazione di “Missione San Gennaro”, film diretto da Ludovico Di Martino e prodotto da Mad Entertainment.
Un insieme di progetti molto diversi per linguaggio, genere e pubblico, che restituisce la fotografia di una produzione regionale sempre più ampia.
Onofrio Cutaia: «Al centro il cuore pulsante del nostro cinema»
La nuova strategia punta su autori, registi, sceneggiatori e formazione
L’Assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia ha sottolineato il valore raggiunto dal sistema audiovisivo regionale e la necessità di aprire una nuova fase.
«I risultati di questi anni – dichiara Cutaia – confermano la Campania e la sua Film Commission come un riferimento nel panorama audiovisivo».
La nuova strategia intende concentrarsi ancora maggiormente sulle professionalità creative e sulla capacità di generare cultura attraverso le opere audiovisive.
«Su queste basi solide, siamo pronti a una svolta strategica che metta al centro, in maniera ancora più decisa, il cuore pulsante del nostro cinema: autori, registi, sceneggiatori e la nostra straordinaria scuola attoriale».
Secondo l’assessore, questo patrimonio creativo può oggi contare su un forte sostegno istituzionale, fondato sull’idea che l’investimento pubblico debba contribuire a fare cultura e a promuovere opere capaci di «far pensare, crescere e ispirare le nuove generazioni».
Per questo motivo, le risorse e i servizi saranno indirizzati soprattutto verso cinema d’autore, cinema indipendente e formazione dei futuri talenti.
Sei milioni di euro per il Piano Cinema 2026
Le risorse aumentano del 20% e il sostegno viene esteso alla distribuzione
La crescita della filiera è accompagnata da un rafforzamento degli strumenti economici.
Il Piano Cinema 2026 mette infatti a disposizione 6 milioni di euro, con un incremento del 20%, destinati alla produzione e, da quest’anno, anche alla distribuzione.
Il bando principale resta aperto fino al 30 settembre.
La Regione ha inoltre annunciato per ottobre un nuovo bando dedicato alle imprese locali impegnate in accordi di co-produzione internazionale.
Un intervento definito senza precedenti nel nostro Paese e destinato a favorire la crescita internazionale delle imprese audiovisive campane, creando nuove possibilità di collaborazione con operatori e realtà produttive estere.
Nuovi progetti per portare il cinema nei territori
Al via la ricerca sul recupero delle sale civiche
La strategia illustrata a Venezia non si limita alle grandi produzioni.
Tra le iniziative annunciate c’è infatti l’avvio, in autunno, di una ricerca sul recupero delle sale civiche, pensata per contrastare la desertificazione culturale nelle aree svantaggiate.
L’obiettivo è riportare il cinema e gli spazi culturali all’interno delle comunità, creando nuove occasioni di partecipazione e di accesso alla cultura anche nei territori che maggiormente hanno subito la progressiva riduzione delle strutture dedicate alla proiezione cinematografica.
La sala cinematografica viene quindi considerata non soltanto come luogo destinato alla visione di un film, ma come uno spazio di aggregazione e di crescita culturale.
Napoli e Campania protagoniste del Festival Travelling di Rennes
Nel 2027 il territorio campano sarà al centro della manifestazione francese
Un’altra importante apertura internazionale riguarda la designazione di Napoli e della Campania come protagoniste del Festival Travelling di Rennes nel 2027.
La partecipazione offrirà al territorio una nuova vetrina internazionale e permetterà di presentare produzioni, autori, professionalità e identità culturali campane a un pubblico internazionale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di internazionalizzazione annunciato dalla Regione, insieme al nuovo bando dedicato alle coproduzioni.
“Dal libro allo schermo”, il nuovo Polo Narrativo del Mezzogiorno
Un ponte tra editoria e produzione audiovisiva
Tra i progetti presentati a Venezia trova spazio anche “Dal libro allo schermo – Polo Narrativo del Mezzogiorno”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in relazione il mondo dell’editoria con quello della produzione audiovisiva, favorendo il dialogo tra autori, editori, produttori e professionisti del cinema e della televisione.
Un progetto che può aprire nuove possibilità per le opere letterarie del Mezzogiorno e trasformarle in nuove idee e sceneggiature per il grande e il piccolo schermo.
A completare il programma delle iniziative c’è la nuova edizione della rassegna “Venezia a Napoli”, destinata ancora una volta a creare un collegamento diretto tra la Mostra del Cinema di Venezia e il pubblico napoletano.
La Campania guarda al futuro dell’audiovisivo
Produzione, distribuzione, formazione e internazionalizzazione nella nuova strategia regionale
La fotografia emersa dalla Mostra del Cinema di Venezia è quella di una Campania sempre più centrale nel sistema audiovisivo italiano.
Le circa cinquanta produzioni sostenute dal Piano Cinema 2026, le sei opere selezionate dalla Mostra, l’aumento delle risorse a 6 milioni di euro, l’estensione del sostegno alla distribuzione e il nuovo bando per le coproduzioni internazionali delineano una fase di ulteriore crescita.
A questo si aggiungono gli investimenti sulla formazione, la valorizzazione del cinema d’autore e indipendente, il recupero delle sale civiche, il progetto dedicato al rapporto tra libri e audiovisivo e la presenza internazionale di Napoli e della Campania.
Da Venezia emerge quindi una direzione precisa: rafforzare una filiera audiovisiva capace non soltanto di attrarre produzioni, ma anche di generare autori, professionalità, cultura e nuove opportunità per il territorio.
La Film Commission Regione Campania porta sei opere alla Mostra di Venezia. Il Piano Cinema 2026 sostiene circa 50 titoli con 6 milioni di euro.
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