Serafina Vulcano Buono Nola, ristorante e dipendenti a rischio

Serafina, 15 posti di lavoro a rischio al Vulcano Buono: Sveva Ristorazione chiede continuità aziendale

La società titolare del marchio: “Siamo disponibili a valutare qualsiasi strada”

Quindici posti di lavoro e la continuità di un’attività di ristorazione presente al Vulcano Buono di Nola fin dall’apertura del centro commerciale sono al centro dell’appello lanciato da Sveva Ristorazione srl, società titolare del marchio Serafina.

La società interviene sulla situazione determinata dal mancato rinnovo del contratto di affitto di ramo d’azienda relativo al locale che ospita lo storico ristorante all’interno della struttura commerciale.

La prospettiva, qualora la decisione venisse confermata, è quella della chiusura dell’unico punto vendita di Sveva Ristorazione e della conseguente perdita del posto di lavoro per i 15 dipendenti attualmente in organico.

Dal 2007 un rapporto costruito insieme al Vulcano Buono

La storia di Serafina al Vulcano Buono comincia nel dicembre 2007, contemporaneamente all’apertura del centro commerciale di Nola.

In quella fase Sveva Ristorazione sottoscrive con la proprietà della struttura un contratto di affitto di ramo d’azienda per la conduzione di un esercizio di ristorazione con l’insegna Serafina.

Da quel momento il ristorante diventa una presenza stabile all’interno del centro commerciale.

Per quasi vent’anni, fino a oggi, Serafina ha mantenuto la propria attività nel Vulcano Buono, contribuendo secondo la società alla costruzione dell’identità e dell’offerta gastronomica della struttura commerciale sin dai suoi primi passi.

Un rapporto di lunga durata che ora rischia di interrompersi proprio nel momento in cui era stata avviata una prospettiva di rinnovamento dell’attività.

La scadenza del contratto e la proroga fino al 15 settembre

Il contratto di affitto di ramo d’azienda era fissato in scadenza al 30 giugno 2026.

In prossimità della scadenza, la proprietà del Vulcano Buono ha concesso una proroga fino al 15 settembre 2026, invitando espressamente Sveva Ristorazione a elaborare e presentare un progetto di rinnovamento dell’immagine e della proposta commerciale del locale.

L’invito era finalizzato alla valutazione del possibile proseguimento del rapporto.

Sveva Ristorazione ha accolto la richiesta mettendosi immediatamente al lavoro.

La società, confidando nella serietà dell’invito ricevuto, ha incaricato professionisti qualificati di sviluppare diverse proposte progettuali destinate a rinnovare l’immagine del ristorante e la sua proposta commerciale.

Un’attività che ha comportato, secondo quanto riferito dalla società, un investimento di risorse e un significativo impegno organizzativo.

La svolta inattesa per la società

La situazione avrebbe però preso una direzione diversa rispetto alle aspettative di Sveva Ristorazione.

La società riferisce infatti che, nonostante l’impegno profuso nella progettazione del rinnovo e dopo aver sostanzialmente convenuto i termini del nuovo rapporto, il centro commerciale Vulcano Buono avrebbe manifestato l’intenzione di non procedere al rinnovo del contratto di affitto di ramo d’azienda.

La scelta sarebbe quella di assegnare i locali a un diverso operatore del settore.

Per Sveva Ristorazione si tratta di una decisione inattesa, soprattutto alla luce della precedente richiesta di presentare un progetto di rinnovamento dell’attività.

Secondo la società, non sarebbe inoltre intervenuta alcuna preventiva comunicazione prima della manifestazione dell’intenzione di non rinnovare il rapporto.

Le conseguenze sulla continuità dell’impresa

Il nodo principale riguarda la particolare situazione societaria di Sveva Ristorazione.

Il ristorante Serafina del Vulcano Buono rappresenta infatti l’unico punto vendita della società, che opera esclusivamente all’interno del centro commerciale di Nola.

La mancata conferma del contratto avrebbe quindi conseguenze dirette sulla continuità aziendale.

La chiusura del locale significherebbe, per la società, perdere l’unica sede operativa attraverso la quale viene attualmente svolta l’attività di ristorazione.

Ma accanto all’aspetto imprenditoriale c’è soprattutto quello occupazionale.

Quindici lavoratori rischiano di perdere il posto

Sono 15 i dipendenti attualmente in organico presso Sveva Ristorazione.

La possibile chiusura del ristorante determinerebbe quindi, secondo quanto denunciato dalla società, la perdita dei relativi posti di lavoro.

È proprio la tutela dei lavoratori uno dei punti centrali dell’appello rivolto alla proprietà del Vulcano Buono.

La società sottolinea infatti la necessità di individuare una soluzione che permetta di preservare non soltanto il valore e la continuità dell’impresa, ma soprattutto l’occupazione delle persone che lavorano all’interno del ristorante.

Gianpaolo Quagliata: “Salvaguardare non solo il valore dell’azienda”

A spiegare la posizione della società è Gianpaolo Quagliata, amministratore di Sveva Ristorazione.

Quagliata ribadisce la disponibilità dell’azienda a prendere in considerazione qualsiasi soluzione che possa consentire la prosecuzione dell’attività all’interno del Vulcano Buono.

“Siamo e restiamo disponibili a valutare qualsiasi strada che possa consentire alla nostra società la continuità aziendale all’interno del Centro Vulcano Buono”, afferma l’amministratore.

L’obiettivo indicato è duplice: tutelare il valore dell’azienda e, soprattutto, garantire la continuità occupazionale.

“Siamo e restiamo disponibili a valutare qualsiasi strada”, ribadisce Quagliata, nella prospettiva di salvaguardare il posto di lavoro dei dipendenti della società.

L’azienda apre al confronto con la proprietà

Nonostante la situazione, Sveva Ristorazione non chiude la porta al dialogo.

Al contrario, la società ribadisce la propria piena disponibilità al confronto con la proprietà del centro commerciale.

L’auspicio espresso dall’amministratore è quello di arrivare a una soluzione condivisa che possa consentire a Serafina di continuare la propria attività all’interno del Vulcano Buono.

La richiesta si fonda anche sul particolare rapporto storico tra il ristorante e la struttura commerciale.

Serafina, infatti, è presente al Vulcano Buono fin dalle sue origini e ha accompagnato il centro commerciale lungo quasi vent’anni di attività.

Una realtà storica legata alle sorti del centro

Per Sveva Ristorazione la questione non riguarda quindi esclusivamente un contratto commerciale.

La società parla della possibilità di tutelare la continuità di una attività storica del territorio, legata sin dalle origini alle sorti del Vulcano Buono.

Dal 2007 il ristorante ha rappresentato una componente dell’offerta gastronomica del centro, consolidando nel tempo la propria presenza.

L’eventuale interruzione del rapporto segnerebbe dunque la fine di una collaborazione iniziata insieme all’apertura della struttura commerciale.

L’appello: trovare una soluzione condivisa

La posizione di Sveva Ristorazione resta orientata alla ricerca di una soluzione.

La società chiede che possa essere valutata ogni possibilità utile a consentire la permanenza di Serafina all’interno del Vulcano Buono, salvaguardando contemporaneamente l’attività imprenditoriale e i livelli occupazionali.

L’obiettivo dichiarato è quello di evitare che una decisione sul futuro del locale possa tradursi nella chiusura dell’unico punto vendita della società e nella perdita di 15 posti di lavoro.

“Ci riserviamo ogni iniziativa a tutela dei nostri diritti”

L’amministratore Gianpaolo Quagliata conferma quindi l’apertura al dialogo, ma precisa anche che la società intende tutelare le proprie ragioni.

“Siamo e restiamo disponibili a valutare qualsiasi strada che possa consentire alla nostra società la continuità aziendale all’interno del Centro Vulcano Buono”, ribadisce Quagliata.

L’amministratore auspica una soluzione condivisa capace di tutelare una realtà presente nel centro commerciale fin dalla sua apertura e, al tempo stesso, di mantenere i livelli occupazionali coinvolti.

La società conclude confermando la propria disponibilità al confronto, “riservandoci comunque ogni iniziativa a tutela dei nostri diritti”.

La partita sul futuro di Serafina resta dunque aperta, con la volontà dichiarata da Sveva Ristorazione di trovare una strada che consenta la continuità dell’attività e la salvaguardia dei 15 lavoratori.


Serafina rischia la chiusura al Vulcano Buono di Nola. Sveva Ristorazione chiede continuità aziendale e tutela per i 15 dipendenti.


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